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Roccagloriosa
è una cittadina ricca di testimonianze storiche che hanno segnato
profondamente la sua esistenza. Qui sono venuti alla luce i resti della
città di Fistelia (l'Orbitania dei Romani), l'unica testimonianza
archeologica finora di un insediamento stabile osco-lucano (sec V a.C.).
Si possono ammirare le mura di cinta e ben 22 tombe. In queste ultime
furono rinvenuti monili d'oro, monete e vasi divenuti il cuore di un museo
locale. L'attuale centro abitato di Roccagloriosa è appollaiato su di una
collina e fa corona ai ruderi del castello che, secondo un'accreditata
tradizione, risale al VI sec d.C., costruito da Narsete durante la guerra
gotico-bizantina. Il castello subì vari rifacimenti in epoca longobarda e
normanna. Sul lato Est della collina, ai piedi della roccia detta "dell'Armo", sorge il quartiere di Rocchetta che rappresenta il nucleo più antico del centro abitato ed è di ceppo etnico completamente diverso; tale diversità si riscontra anche nel dialetto. |
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